Si riparte, dopo una lunga pausa…
Ci siamo separati a luglio e ora a settembre inoltrato riprendiamo.
Ancora un po’ di pazienza e le normali attività di LUNANUOVA al Castello ripartiranno.
Anticipiamo qualche conferma e qualche novità…
Ad ottobre riparte NEVERLANDINVERNO, salotto acustico d’autore (29 e 30 ottobre)…
Quest’anno l’organico di LUNANUOVA si avvarrà del prezioso aiuto dei ragazzi del FERMENTO CULTURALE che hanno in serbo per il Castello incontri a tema fra letteratura e ascolti musicali…
Poi ci saranno i corsi, che si terranno presso la biblioteca di SOLZA, naturalmente al CASTELLO COLLEONI…
Nel frattempo passate a trovarci: Dal giovedì sera alla domenica sera al Bar del Castello…
Se non avete nulla da fare nei pomeriggi di questo autunno, c’è sempre la Biblioteca e la Mediateca del Castello…
[...]
L’indovino
« – ed ecco vidi venir sugli uomini una grande mestizia.
I migliori si stancarono delle loro opere.
Una dottrina si diffuse e insieme una credenza: “tutto è
vano, tutto è indifferente, tutto fu!”
E da ogni altura faceva eco: “tutto è vano, tutto è
indifferente, tutto fu!”
Sì, noi abbiamo raccolto le mèsse, ma perché tutti i frutti
ci si abbruttirono e marcirono tra le mani? Che cosa cadde
giù dall’invidia della luna, la scorsa notte?
Tutto il lavoro fatto è vano, il nostro vino è diventato veleno,
un occhio malvagio riarse e ingiallì i nostri campi e cuori.
Tutti diventammo aridi; e se fuoco piove su di noi, ci
ridurremo in polvere, come la cenere: – anzi abbiamo
stancato persino il fuoco.
Tutte le sorgenti sono esaurite per noi, e anche il mare si
è ritratto. Ogni fondo vuole spalancarsi, ma il baratro non
vuole inghiottire!
“Ah, dov’è ancora un mare in cui si possa annegare”
così risuona il nostro lamento ripetendosi su bassure paludose.
In verità, siamo già diventati troppo stanchi, anche
per morire; così restiamo in veglia e sopravviviamo – negli avelli! -
[...]
F.W.Nietzsche, Così parlò Zarathustra
